Nel cantiere ora tocca al tetto (13-24 luglio 2020)

Come si può vedere dalla prima foto dell’album, i progressi dei lavori nelle ultime due settimane (da lunedì 13 luglio a ieri sera, venerdì 24 luglio) sono significativi.
Innanzitutto il cantiere è stato messo in sicurezza, elevando le impalcature e le protezioni.
Poi quel che è seguito potrebbe a momenti aver sollevato delle preoccupazioni perché l’elevazione delle casseforme copriva – almeno dalla strada – un po’ la vista del lago ma, appunto, era solo una cosa passeggera.
Premesso che non è trascurabile il fatto che ogni piano, escludendo l’area delle scale, copra una superficie di 300 mq circa (ad ognuna delle 8 nuove aule spettano infatti variamente tra i 51 e i 56 mq abbondanti), il completamento della porzione muraria – e antisismica – portante del tetto, in questi giorni, è partita dalla parte prossima alla palestra per arrivare a quella su via Giotto, in cui sono state sistemate ieri le ultime casseforme (e sicuramente all’inizio della settimana lì avverrà la colata del calcestruzzo).
Questa procedura consentirà ora – estate e ferie permettendo, ma ci sembra di capire che i lavori non verranno interrotti nelle prossime settimane – d’iniziare la posa delle travi e dell’assito del tetto per metà verso la palestra, per poi proseguire e completare dall’altra parte (e potrebbe succedere già in agosto). È lo stesso ordine esecutivo che era stato adottato nel mese di giugno per la posa del solaio, riguardo il quale possiamo spendere una parola ancora prima di un eventuale prossimo sopralluogo: il temporale di ieri mattina non ha lasciato inoperosi gli operai del cantiere, che invece hanno proceduto allo sgombero ordinato di tutti i sostegni disposti a suo tempo per la posa proprio di questo solaio che separa i due piani.
Non male, vero? Il cantiere va decisamente avanti.