Aggiornamenti dal cantiere (5-16 ottobre 2020)

In cantiere si è lavorato da lunedì 5 a sabato 10 ottobre cercando di spremere anche l’attimo.
Le foto a conclusione della prima settimana del mese sono solo esterne, perché nel primo pomeriggio di sabato dall’interno si sentiva che si stava lavorando ancora alle pareti. L’intonacatura (avviata all’inizio della settimana e ormai terminata) aveva, allora, già dato un aspetto nuovo, definito e bello al nuovo plesso. Il lavoro, venerdì 9, di ruspa e camion aveva consentito al livello superiore del cantiere un progresso verso la sistemazione dei parcheggi (della scuola Laini e nostro, per i motorini). La sollecitudine di completare i muri delle aule ci faceva pensare che la predisposizione degli impianti (soprattutto di quello elettrico) fosse pressoché ultimata e che fosse davvero vicina la posa della serpentina del riscaldamento nel pavimento…
Il cantiere è proseguito bene anche nella settimana da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre. All’interno del nuovo plesso un primo massetto è stato gettato per tutta la superficie di ciascun piano (così da coprire i tubi di connessione posati in precedenza per il riscaldamento a pavimento e sicuramente anche quelli dell’impianto elettrico) ed è stato poi coperto da una pellicola di nylon e, nel piano sopra, anche da un rotolo in gomma nero (steso già nelle aule e non ancora nel corridoio antistante), che dovrebbe avere proprietà di isolamento acustico. Ora mancano alle pavimentazioni di entrambi i piani i pannelli isolanti sui quali verrà stesa la serpentina del riscaldamento vero e proprio, che poi sarà coperta da un ulteriore massetto per consentire la posa delle piastrelle. I muri, tranne tutta una fascia alta sottotetto nel corridio superiore, sono completati: dovrebbe far parte della fase della tinteggiatura la saldatura tra loro dei pannelli di cartongesso, così da rendere l’effetto uniforme delle vaste superfici.
L’impresa edile ha proseguito ancora, poi, all’esterno nella sistemazione delle aree dei parcheggi. Infine, la scala metallica di evacuazione, che deve collegare i due piani, ancora non c’è.
Sì insomma, i lavori sono andati avanti bene e nutriamo speranze che vedremo dei bei progressi anche nelle prossime settimane.