Il cantiere dopo la settimana dal 28 settembre al 3 ottobre 2020

La settimana a cavallo tra il mese di settembre e quello di ottobre sono arrivati prima l’idraulico e poi l’elettricista in cantiere, ad iniziare rispettivamente la posa delle condotte per il riscaldamento a pavimento e le tracce per l’impianto elettrico delle nuove aule. Nell’area che era stata sgomberata per far posto alla posa della scala di evacuazione (che sarà esterna e metallica) l’impresa edile ha allestito i gradini in calcestruzzo al livello più basso, come da progetto. All’esterno oltre alla rinforzatura dei pannelli del cappotto termico ai bordi delle numerose finestre e porte (le nuove aule avranno molte aperture, cercando di captare al massimo la luce naturale, anche perché la nuova ala della scuola in realtà è rivolta – come il tetto – verso nord) si sono fatti i primi assaggi dell’intonacatura e sono stati posti, al piano terra, vari punti di aerazione. Nell’area che, tolto, il cantiere, tornerà ad essere parcheggio dei motorini l’impresa ha anche gettato le fondamenta per il cordolo che dovrà delimitare gli autobloccanti del cortile (a fine ottobre il cantiere potrebbe così lasciare libero il parcheggio della scuola Laini e ridursi alla zona del cortile con le nuove aule).
Il tempo autunnale e incerto, soprattutto a partire da venerdì (ieri nel primo pomeriggio ha offerto un po’ di tregua e di sole, ma ormai era un po’ tardi) non sappiamo dire se abbia svantaggiato il cantiere e/o quanto (soprattutto per quello che riguarda il possibile progresso dell’intonacatura esterna): di certo l’anno scorso il primo week-end di ottobre era stato migliore (se vi ricordate, a Desenzano c’erano state le frecce tricolori).