Le nostre nuove aule al 31 ottobre 2020

Non poteva mancare quest’album perché, sabato 31 ottobre 2020, avrebbe potuto essere il termine del cantiere delle nostre otto nuove aule se non ci fosse stato il Covid. Rimpiangeremo probabilmente fino a Natale la pausa che da martedì 17 marzo a mercoledì 6 maggio compresi (vedi l’album Il punto della situazione nel cantiere della scuola (24 febbraio – 6 marzo 2020)) aveva lasciato il cantiere delle nuove aule alle fondamenta (come abbiamo visto anche nella foto delle quinte dello scorso anno), dopo aver realizzato e coperto praticamente il solo muro di contenimento tra i diversi livelli del cortile.
Nell’ultima settimana di ottobre all’esterno è stata completata la tinteggiatura dei muri col rosso (la bianca fascia verticale al centro della lunga facciata a nord – scala di evacuazione compresa – dovrebbe venire coperta prossimamente da una superficie metallica). E non sono state toccate altre parti (per intenderci: parcheggi sopra o “vallo” tra le aule e il muro di contenimento, impalcature, gru…: è rimasto tutto com’era) ad eccezione della “chiusura” della scala di evacuazione (una specie di “bocca di lupo”, ma più grande).
All’interno, invece, è stato gettato il calcestruzzo del massetto dell’intero piano sotto (sabato scorso si stava lavorando a quello del piano sopra) per cui devono arrivare ed è tutto pronto per la posa delle piastrelle per terra. Sia sotto (nel corridoio) che sopra (due aule e corridoio), poi, è cominciato il paziente lavoro di stuccatura dei pannelli di cartongesso (in questo senso i lavori sono più avanti nel piano sopra, dove sono stati completati anche i profili attorno alle numerose finestre) e questo potrà consentire la progressiva tinteggiatura delle aule.
Non stiamo a questo punto ad elencare i lavori da elettricista e idraulico e carpenteria (per i serramenti) cui assisteremo certamente molto presto.
Le sette settimane in cui i lavori erano rimasti fermi, più o meno, sono quelle che potrebbero servire – fino a quasi le vacanze di Natale – per completare davvero tutto (secondo le nostre previsioni). Chissà se andrà così.
Più che piangere sulle settimane perse (alcune forse le avremmo potute ugualmente preventivare per altre contingenze), riteniamo invece che possiamo essere soddisfatti perché per tutti questi mesi l’impresa edile e le ditte coinvolte hanno lavorato con tenacia e davvero bene (“testa bassa e avanti”, si potrebbe dire, pur di avvicinarsi a mantenere al meglio gli impegni presi con la Provincia appaltatrice dei lavori).
Questa nuova parte della scuola non solo è davvero molto molto bella (già adesso), ma ci sembra che darà un tocco di personalità in più e di carattere all’intero edificio già esistente. Metà di queste aule, poi, danno veramente l’impressione di essere tanto ampie (non perché non lo siano tutte e otto – e non lo siano normalmente già le nostre aule – ma perché sono più estese e alte e lo si percepisce anche visivamente, lo si sente…). Non vediamo l’ora di poterci mettere davvero tutti piede.