Quanto manca alla fine del cantiere? (6 marzo 2021)

Non tanto. O non più così tanto, almeno.
Cos’è stato fatto, allora, nelle ultime tre settimane? Alla fine di febbraio, fuori è stata ripristinata la segnaletica orizzontale del parcheggio delle scuole Laini e sabato 27, ad essere onesti, non avevamo riscontrato prontamente che l’impianto elettrico – allarme e rete internet e campanelle comprese – era finito e funzionante. Lo abbiamo rilevato il primo giorno di marzo, quando abbiamo visto anche le aule vuote e il cantiere fermo.
Un po’ di movimento significativo c’è stato giovedì 4 marzo, quando abbiamo scattato – passando da via Giotto – le prime foto che vedi nell’album: è ritornata infatti la ruspa ed è stata livellata tutta l’area esterna del cantiere, segno che ormai è tutto pronto per l’arrivo degli autobloccanti e la loro posa in opera (anche se fuori non sono stati ancora posizionati i lampioni dove pensavamo; la facciata stessa del nuovo plesso è sprovvista ancora, secondo noi, di un paio di fari, ma ci sono i cavi elettrici pronti anche per loro).
All’interno, sono del 6 marzo le foto delle aule con le plafoniere accese, mentre risalgono a qualche giorno prima quelle dei corridoi. Questo perché – non ce l’aspettavamo – in questi ultimi giorni stanno per essere trattate le superfici di legno del sottotetto (al piano superiore) e del soffitto (al piano inferiore) e nei corridoi sono tornati i teli per terra e il castello e le scale per le manutenzioni.
Sì, insomma: il cantiere sarebbe pressoché finito, se non fosse per fuori e il riscaldamento, di cui non abbiamo più sentito parlare. Probabilmente non manca più tanto neppure allo sgombero dell’area del parcheggio delle Laini, dove il container dei rifiuti edili non c’è più già dalla seconda settimana di febbraio e la cabina del cantiere è comunque stata collocata marginalmente, ancora ai primi giorni di gennaio quando è stata portata via la gru.