I lavori per la parte nuova della scuola sono finiti (2 aprile 2021)

«I lavori per la parte nuova della scuola sono finiti»: è quello che possiamo affermare a vacanze pasquali iniziate, venerdì 2 aprile.
Le prime foto dell’album esprimono una normalità, all’ingresso principale della scuola, alla quale ci riabitueremo molto presto: infatti, dopo 16 mesi, giovedì 1° aprile sono state rimosse le vistose barriere color arancio che limitavano le aree dei nostri cortili riservate per tutto questo tempo alle operazioni del cantiere.
Gli ultimi giorni del mese di marzo, invece, sono serviti per finire quello che mancava alla posa degli autobloccanti tutto attorno la parte nuova della scuola, iniziando anzi dall’accesso carraio del cantiere in via Michelangelo e risalendo poi per il passaggio dietro la palestra. La loro applicazione ha quindi completato, a pochi metri da via Giotto, anche l’area del terreno riposizionato a ridosso del muro di contenimento, nel parcheggio dei motorini per intenderci.
Venerdì 2 aprile, quando abbiamo fatto gran parte di queste foto, si stava chiudendo l’accesso carraio su via Michelangelo, dove è una novità l’installazione di un cancello a due ante nel tratto in cui prima c’era solo un muretto di recinzione.
Per quanto riguarda più direttamente le nuove aule, alla fine di marzo è stato risolto anche il problema della fornitura dell’acqua calda dalla caldaia della scuola all’impianto di riscaldamento a pavimento di quelli che sono, lo ricordiamo, quasi 300 mq di superficie a piano: è stata completata esternamente ai laboratori del livello inferiore, per un tratto, la posa delle nuove tubature necessarie e sono state fatte le opportune giunture nel nuovo locale di servizio (disposto da diverse settimane, ormai, appositamente in prossimità delle nuove aule).

Di fatto, all’esterno della parte nuova è tutto finito (deve essere rimosso, ancora, l’ultimo materiale di scarto presente in alcuni punti di raccolta) e presumiamo manchi solo il ritorno degli elettricisti per la posa di qualche lampada e/o lampione in prossimità delle nuove aule.
Questa volta non ci siamo soffermati nei dettagli interni dei nuovi locali, invece, perché non ci sono novità: aspettiamo, infatti, di vederle arredate e pronte all’uso, mentre abbiamo notato da qualche settimana che le campanelle e l’allarme sono già ben funzionanti. Probabilmente, ed è veramente la ciliegina sulla torta, avverrà anche la sostituzione delle porte che compartano i nuovi corridoi rispetto a quelli adiacenti dei laboratori della “vecchia” scuola.

Quando tutto sarà pronto, magari, saremo già tornati in presenza e si potrà tenere – chissà – anche una bella cerimonia di inaugurazione, che ci piacerà raccontare.