PdM e Valutazioni d’Istituto

 

Piano di Miglioramento (PdM)
Rapporto di AutoValutazione (RAV) d’Istituto
Nucleo Interno di Valutazione (NIV)

 

Dirigente Scolastico: prof.ssa Francesca Subrizi.
Referenti e coordinatori del Gruppo di Autovalutazione: proff. Luigi Manfellotto e Patrizia Avigo.
Docenti componenti del NIV: proff. Luigi Manfellotto – Patrizia Avigo – Domenico Ernesto Tortola – Angelina Scarano – Roberta Goglione – Lucilla Belgiovine – Marina Dolce – Erica Manzata.
Referente e coordinatrice del Gruppo INVALSI: prof.ssa Roberta Goglione.

 

Verbali

 

Il Piano di Miglioramento è pubblicato anche in Scuola in chiaro.

La priorità di ridurre (lievemente ma costantemente) il numero di studenti non ammessi alla classe successiva nel biennio si pone due obiettivi:

  • realizzare un curriculo verticale dal primo biennio alla classe quinta, incentrato sulle competenze di primo biennio e per l’Esame di Stato (curricolo, progettazione e valutazione)
  • migliorare la collaborazione con le famiglie in presenza e online per coinvolgere maggiormente gli studenti nel percorso di formazione (integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie).

La priorità di ridurre la variabilità fra le classi in matematica nelle classi del tecnico, per arrivare ad un traguardo di poco superiore al livello di riferimento nazionale, si pone l’obiettivo di

  • migliorare lo scambio tra docenti e favorire la condivisione degli strumenti didattici adottati (ambiente di apprendimento).

Per le competenze chiave europee la priorità individuata è l’avvio di percorsi di sperimentazione per fare acquisire strategie per “imparare ad imparare”. Il traguardo è la diffusione della pratica di almeno due percorsi annuali per classi e l’obiettivo è di

  • organizzare corsi di formazioni centrati sulla programmazione per competenze non solo disciplinari, ma anche trasversali (sviluppo e valorizzazione delle risorse umane).

L’obiettivo (o gli obiettivi) di ogni priorità acquistano nel concreto la valenza di obiettivi di processo (quelli indicati tra parentesi), cioè quelli che definiscono l’azione nel breve periodo (un anno scolastico) per raggiungere le priorità individuate e riguardano una o più aree di processo.

Dai dati emersi, vi è una certa stabilità nel numero degli alunni non ammessi alla classe seconda, soprattutto nei corsi professionali regionali: è necessario quindi diminuire il numero dei non ammessi e ridurre la difformità tra indirizzi tecnico e professionale. Vi è troppa variabilità nelle classi nelle prove Invalsi di matematica: è importante ridurla e favorire il raggiungimento del livello medio da parte di tutte le classi coinvolte, migliorando i risultati. Si è riscontrato una la necessità di Strutturare una formazione dei docenti centrata sulla programmazione per competenze non solo disciplinari, ma anche trasversali, prevalentemente laboratoriale e con elementi di ricerca-azione. All’interno del piano di formazione docenti dell’Istituto deve essere data priorità a corsi di formazione relativi alla programmazione per competenze e che stimolino i docenti ad attivare nelle classi percorsi sperimentali condivisibili con gli altri docenti che aiutino gli studenti ad acquisire la competenze “Imparare ad imparare”.

 

Anno scolastico 2018-2019

Verbali

Piano di Miglioramento (PdM)

 

Rendicontazioni di fine anno

Esiti degli Esami di Stato dell’a.s. 2018-2019 (Collegio Docenti del 29/10/2019)

Rendicontazioni progetti a.s. 2018-2019

Rendicontazioni

 

 

Anno scolastico 2017-2018

Piano di Miglioramento (PdM)

Il 10 novembre 2017 è stato rivisto il Piano di Miglioramento (stabilito dal gruppo di lavoro in data 19/01/2016 e rivisto una prima volta il 14/06/2016). Ne sono emerse, puntualizzate, due priorità strategiche e, per raggiungere i traguardi di esito stabiliti. sono state individuate aree di processo, obiettivi di processo e azioni.

Priorità strategica n. 1: cercare di ridurre il numero di studenti non ammessi alla classe successiva nel biennio per la difficoltà ad integrarsi nell’istituzione scolastica.

Traguardi di esito: riduzione del tasso dei non ammessi nel biennio del 5%.

Aree di processo:

  1. orientamento strategico e organizzazione della scuola;
  2. integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie.
Obiettivi di processo Azioni
1. Migliorare il rapporto con le famiglie nel rispetto delle competenze reciproche e delle professionalità specifiche. 1. Incontri di formazione per i rappresentanti dei genitori (su organi collegiali, Legge 107 e PTOF, organizzazione della scuola, Piano di Miglioramento, metodologie di comunicazione).
2. Comunicazioni di uno/più membri del Consiglio di Classe ai genitori degli studenti con più di quattro insufficienze alla fine del primo quadrimestre.
2. Organizzare in modo più efficiente le risorse assegnate alla scuola: docenti in orario di completamento, docenti a disposizione ecc. 1. predisposizione di un database delle competenze del personale della scuola per organizzare le risorse umane.

Priorità strategica n. 2: ridurre la percentuale di problematicità in matematica.

Traguardi di esito: riduzione di insufficienze in Matematica delle classi del biennio del 5% a fine anno.

Aree di processo: curricolo, progettazione e valutazione.

Obiettivi di processo Azioni
1. Analisi delle aree di problematicità attraverso prove strutturate comuni intermedie e finali. 1. monitorare il livello delle classi del primo biennio con test semistrutturati (prima parte comune e seconda parte comune per indirizzo) da somministrare alla fine del primo quadrimestre e dell’anno scolastico, test semistrutturato diversificato a seconda di professionale e tecnico  e prove Invalsi nelle classi seconde.
2. Migliorare lo scambio tra docenti e favorire la condivisione degli strumenti adottati. 1. creazione di uno spazio virtuale riservato, attraverso il quale i docenti di Matematica, Fisica e Chimica condividono le verifiche proposte agli studenti, le lezioni particolarmente significative, le indicazioni metodologiche ecc.

 

Dati raccolti nell’a.s. 2017-2018

 

Rapporto di AutoValutazione (RAV) d’Istituto

 

 

Piano di Miglioramento di Rete Garda Vallesabbia

 

Piano di Miglioramento di Rete Garda Vallesabbia (Progetto di formazione – ricerca – intervento).

 

INVALSI

 

Si riportano i link al sito di INVALSI che consentono di  accedere ai principali documenti pubblicati, inerenti le prove per le classi seconde e le classi quinte della Scuola secondaria di II grado.

Quadri di riferimento

I quadri di riferimento delle prove INVALSI, ovvero:

  • CEFR – Common European Framework of Reference for languages – Full text 2001
  • CEFR – Companion Volume 2018
  • I quadri di riferimento di Italiano e Matematica
  • Indicazioni nazionali e Linee Guida – riferimenti normativi

Classi seconde

Classi quinte

Rapporti INVALSI

Esempi di Prove INVALSI (rilevazioni anni 2015-2016-2017)

 

Qui sotto, invece, gli esiti delle prove INVALSI svolte nel nostro Istituto e rendicontate in Collegio Docenti sono indicate di volta in volta.

 

Anno scolastico 2018-2019

L’Ufficio Scolastico Regionale ha invitato le istituzioni scolastiche di secondo ciclo, nel mese di gennaio 2019, ad un incontro informativo informativo sulle prove INVALSI per le classi 5e superiori (precisato anche in una nota successiva) invitando quale relatore il dott. Roberto Ricci (Ricercatore INVALSI e Coordinatore dell’Area Tematica “Valutazione Nazionale”) e ha poi pubblicato le slide di presentazione delle prove INVALSI utilizzate in tale incontro.

Anno scolastico 2017-2018

 

Le valutazioni precedenti si trovano sul vecchio sito.

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